Mamma li Turchi

Mamma li Turchi nasce nel gennaio 2013  dall’incontro tra musicisti “immigrati” in Umbria ed umbri di nascita, che nella musica tradizionale del Sud hanno trovato la loro patria ideale; essi portano dentro di sé i colori, le luci, le voci e i suoni di quella parte d’Italia. La loro musica nasce da un lato dalla necessità intima di continuare a tenere vivo dentro di sé il senso di appartenenza, di conservare le proprie radici e dall’altro dalla curiosità di scoprire nuovi mondi. Il gruppo è perciò sempre alla ricerca di nuove sonorità; si parte dalla ricerca filologica delle tradizioni popolari del Sud Italia, per cercare poi un dialogo con i suoni di altri popoli. I musicisti di Mamma li Turchi vantano un lungo percorso di collaborazioni con grandi artisti nel campo della cultura popolare ed esibizioni su palchi importanti. La formazione iniziale (voce, tamburi a cornice, chitarra e fisarmonica) si è in seguito ampliata con l’aggiunta di basso e batteria, che rende il gruppo un vero e proprio ponte di collegamento fra tradizione e modernità. 

C’è solo una definizione per un concerto di Mamma li Turchi, PURA ENERGIA, e questo lo rende una delle formazioni più apprezzate dell’ambiente folk dell’Umbria e del centro Italia.

Il gruppo può vantare tra le sue esibizioni numerosi concerti in festival ed eventi culturali sia in Italia centrale che altrove: Umbria Folk Festival, Festival Jazz Around di Todi, Festa dell’Unità di Terni, Bardentreffen di Norimberga, EXPO 2015 Milano. Per due anni consecutivi Mamma li Turchi si è fatto inoltre promotore de La Grande Notte della Pizzica, evento organizzato a Perugia che vanta ospiti illustri come Ambrogio Sparagna.

Il gruppo ha inoltre all’attivo due incisioni discografiche:

  • Musiche e canti del Sud Italia (2015 © Liberarte Orvieto);
  • E parlo cu ‘a luna (2018 © Liberarte Orvieto).

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IL CONCERTO

Canti d’amore, canti di ribellione verso l’oppressore, canti di malavita; tamburi infuocati che fanno ballare, esorcizzando il male di vivere, scacciando la morte causata dal morso del ragno. Il tutto al grido di “mamma… li turchi!”, esclamazione di paura dei popoli salentini al giungere delle navi condotte dai crudeli invasori ottomani. 

Il gruppo propone un repertorio che prende il via dalla tradizione dei popoli salentini e campani, per poi aprirsi alle sonorità di altre regioni e di altri paesi. L’interazione con il pubblico è garantita dal coinvolgimento con le danze tipiche del Sud in tutte le loro varianti di zona.

IL REPERTORIO

Il repertorio prevede una sapiente successione di canti della tradizione (pizziche, tarantelle, tammurriate) che sapranno far ballare anche il più timido spettatore, alternate a delicati canti d’amore, canti di libertà e protesta, canti in lingue antiche portate dal mare, lasciateci in dono da popoli che un tempo hanno colonizzato le terre del Sud, fino alle nuove composizioni del gruppo che fondono tradizione e modernità.

FORMAZIONE

Mariangela Berazzi     Voce, Castagnette, Tamburi, Ballo

Giuseppe Barbaro        Chitarra, voce

Sandro Paradisi            Fisarmonica

Alessia Salvucci            Tamburi a Cornice

Graziano Brufani          Basso

Roberto Forlini             Batteria

 

Video promo

Mamma li Turchi